50+

Murales

30+

Artisti coinvolti

1980

Anno di inizio

5

Contrade

Murales di Dossena: un museo a cielo aperto in Val Brembana

Dossena, in Valle Brembana, in provincia di Bergamo, custodisce un patrimonio artistico diffuso che trasforma le facciate delle case e degli edifici del paese in una galleria d’arte a cielo aperto. Circa 50 murales raccontano il territorio attraverso immagini, scene di vita quotidiana, tradizioni, paesaggi e testimonianze della cultura locale, dando colore e significato alle vie e alle contrade del paese.

Nati da un progetto artistico avviato negli anni Ottanta e sviluppatosi nel tempo grazie al contributo di diversi artisti, i murales rappresentano un legame tra arte, memoria e identità della comunità. Ogni opera interpreta un aspetto diverso della vita e della storia di Dossena, offrendo al visitatore uno sguardo originale sul paese e sulle sue tradizioni.

Alla scoperta dei murales

Le opere sono distribuite in diverse zone del territorio comunale e possono essere scoperte passeggiando tra il centro abitato e le contrade. Un percorso che invita a osservare Dossena con occhi diversi, alternando la scoperta artistica a quella del paesaggio e degli scorci caratteristici del paese.

Attraverso la mappa interattiva potrai individuare la posizione dei murales e organizzare la tua visita, scegliendo quali opere raggiungere e quali angoli di Dossena esplorare.

Un paese che racconta la propria storia attraverso l’arte

Dossena, un museo a cielo aperto

un uomo e la sua valle

Filippo Alcaini, l’artista della Val Brembana

L’opera artistica di Filippo Alcaini testimonia il forte attaccamento e la delicata sensibilità nei riguardi della Val Brembana, la sua amata terra di origine. un pittore le cui opere rappresentano senza dubbio una delle più belle testimonianze d’arte e di poesia ispirate alla realtà, alla storia e alla cultura della Valle Brembana.
Nato a Dossena nel 1946 da famiglia contadina, cominciò a dipingere sin da bambino da autodidatta, per frequentare poi i corsi di decorazione della Scuola d’Arte A. Fantoni.
Nel 1967 è in Etiopia, dove lavora con l’architetto Sandro Angelini al restauro di alcune chiese. Si trasferisce poi a Bengasi, in Libia, dove collabora con il pittore Heinrich Steiner alla decorazione della moschea di Shabbi. Dal 1970 si dedica alla pittura, allestendo mostre personali e partecipando a numerose collettive in Italia e all’estero. Morirà tragicamente nel 1986, pochi anni dopo la realizzazione dei suo murales a Dossena, Valtorta e San Pellegrino Terme.
Partito dal figurativo classico, Alcaini approda ben presto al naif, genere di cui è considerato il maggior rappresentante bergamasco del genere. La critica concorda nel riconoscere la sua anima popolare, il suo profondo attaccamento alla valle, la sua capacità di rendersi interprete del mondo, della cultura e della sensibilità della nostra gente.

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La bega (tempera su tela, 1975)
Bambini in pericolo (tempera su tela, 1974)
I MURALES DI DOSSENA

Le tradizioni, il lavoro, l’ambiente